Questo è un post lungo, per alcuni palloso, ma spero utile per altri. La stampa e i media italiani, infatti, non hanno almeno finora dato molto spazio a un documento che ritengo importante, se non storico.
Forse scritto (o approvato) da qualcuno come Al Gore....
---------------------
1.Il documento
---------------------
Mi sono letto, infatti, con una certa attenzione il programma energetico e ambientale di Hillary Clinton. E ho deciso di impiegare il mio week-end cercando di spiegarlo in italiano.
Credo sia un documento importante. Una presidenza Usa democratica da fine 2008 è la svolta che molti attendono. E la Clinton è oggi, oggettivamente, il candidato più forte.
Ma non è solo questo: è una sorta di dichiarazione di guerra, pacifica, all'Apocalisse.
Questa:
Bè, questo documento merita una recensione lunga. Utile anche agli italiani, tanto per capire quali possono essere le grandi direttrici di marcia, per i prossimi anni, anche da noi.
Peccato non avere la macchina del tempo per retrodatarlo a quel brutto dicembre 2000, quando la Corte Suprema Usa, dopo i misteriosi fatti elettorali della Florida, assegnò la presidenza a George w. Bush.
Ma tant'è. La storia è storia. Piaccia o meno. Pensiamo al futuro.
E quindi imbarchiamoci nella navigazione di questo documento, 14 pagine fitte di idee e di proposte, alcune quasi temerarie.
-------------------
Gli obbiettivi del programma di Hillary, e dei Democratici Usa sono tre:
Questi obbiettivi verranno raggiunti, nel programma, tramite undici iniziative:
1. A new cap-and-trade program that auctions 100% of permits alongside investments to move us on the path towards energy independence;
Gli Usa, dal 2009, aderiranno pienamente allo schema originario del protocollo di Kyoto (peraltro ideato dall'amministrazione Clinton e da Al Gore, capo-negoziatore in quella sede) con una variante (peraltro prevista anche in Europa). Ovvero nessun certificato verde regalato ex-ante dai Governi alle industrie (come nella prima fase di adozione del protocollo) ma tutti all'asta sul mercato. Quindi a prezzi definiti dal mercato stesso dei certificati, che dal 2009, con la piena entrata degli Usa, dovrebbe divenire mondiale.
2. An aggressive, comprehensive energy efficiency agenda to reduce electricity consumption 20% from projected levels by 2020 by changing the way utilities do business, catalyzing a green building industry, enacting strict appliance efficiency standards, and phasing out incandescent light bulbs;
L'obbiettivo è molto ambizioso. In pratica prevede una rivoluzione energetica nell'edilizia, negli elettrodomestici e nelle abitudini americame senza precedenti. In soli 10-15 anni (ovviamente Hillary punta su un doppio mandato, come tutti i Presidenti Usa che si rispettino).
3. A $50 billion Strategic Energy Fund, paid for in part by oil companies, to fund investments in alternative energy. The SEF will finance one-third of the $150 billon ten-year investment in a new energy future contained in this plan;
La grande industria petrolifera Usa, con i suoi elevatissimi profitti attuali sul petrolio a 100 dollari, dovrà fare uno sforzo decisivo nell'assicurare le risorse per gli investimenti nelle energie alternative. Qui è il cuore politico democratico del programma di Hillary, a 180 gradi su quello di Bush. La grande lobby verrà messa di fronte a una scelta: o investire direttamente sul futuro oppure consegnare al Governo, nel Fondo strategico per l'Energia, i suoi extra-profitti.
4. Doubling of federal investment in basic energy research, including funding for an ARPA-E, a new research agency modeled on the successful Defense Advanced Research Projects Agency.
Il programma, in pratica, replica all'energia e al clima lo stesso dispositivo istituzionale e operativo adottato per la guerra fredda. Un consiglio di sicurezza energetico-ambientale presso la Casa Bianca (analogo al National security council) per l'attuazione del programma, un ridisegno sotto di lui delle agenzie governative (Doe compreso) e un'agenzia per la ricerca avanzata, stile Pentagono, per le nuove tecnologie strategiche. Hillary, almeno a parole, non scherza.
Soltanto questo ridisegno politico, se osservato in controluce, può dare l'idea di quale percezione di gravità politica i Democratici Usa (inutile citare Al Gore) assegnino alla questione climatica. E al ruolo di leadership che su questa vera e propria guerra per il futuro dell'Umanità, devono assumere gli Usa, dopo i disastrosi anni di Bush.
5. Aggressive action to transition our economy toward renewable energy sources, with renewables generating 25% of electricity by 2025 and with 60 billion gallons of home-grown biofuels available for cars and trucks by 2030;
Un quarto dell'elettricità e un quarto de combustibili da fonti rinnovabili entro 15-20 anni. Gli Usa si allineano agli obbiettivi europei, e della presidenza Merkel, in pratica. Partendo però da soglie più basse.
6. 10 "Smart Grid City" partnerships to prove the advanced capabilities of smart grid and other advanced demand-reduction technologies, as well as new investment in plug-in hybrid vehicle technologies;
Dieci smart grids equivalgono, in pratica, al rinnovamento dell'intera rete elettrica Usa, negli ultimi decenni piouttosto invecchiata. Così come è esposto nel documento la definizione di Smart Grid riecheggia molto quella di Jeremy Rifkin: una rete elettrica ad alta bidirezionalità, capace di accogliere la generazione distribuita (e rinnovabile) e forme di partecipazione e di incentivo diffuse. Si ipotizza anche, insieme a un programma incentivato e accelerato di messa in produzione di veicoli ibridi "plug-in" (in pratica delle quasi automobili elettriche) il loro uso come storage di energia per la rete (milioni di auto ibride equivalgono a milioni di batterie connesse alla grid, quindi una riserva di energia distribuita). Concetti un po' avvenieristici, ma poi non tanto.
7. An increase in fuel efficiency standards to 55 miles per gallon by 2030, and $20 billion of "Green Vehicle Bonds" to help U.S. automakers retool their plants to meet the standards;
Il piano di Hillary da un lato assegna crescenti standard di efficienza e di riduzione di emissioni ai produttori automobilistici Usa, dall'altro offre fondi piuttosto generosi per la messa in pista dei nuovi modelli, delle ricerche e delle nuove fabbriche.
8. A plan to catalyze a thriving green building industry by investing in green collar jobs and helping to modernize and retrofit 20 million low-income homes to make them more energy efficient;
L'obbiettivo, generico, è quello di far evolvere l'industria edilizia Usa verso standard a emissioni ridotte. In prima battuta per gli edifici governativi. Ma la sostanza politica è nel punto successivo.
9. A new "Connie Mae" program to make it easier for low and middle-income Americans to buy green homes and invest in green home improvements;
In pratica Hillary prevede una manovra proprio sul punto dolente oggi del sistema finanziario Usa: la sua esposizione sui mutui per le famiglie a basso reddito. Qui la proposta è di un deciso intervento governativo, tramite gli operatori semi-pubblici sui mutui, per il finanziamento di mutui alle famiglie a basso reddito su case o progetti di ristrutturazione decisamente verdi.
10. A requirement that all publicly traded companies report financial risks due to climate change in annual reports filed with the Securities and Exchange Commission;
Il punto si spiega da solo: bilanci obbligatori di emissioni e ambientali per tutte le società quotate
11. Creation of a "National Energy Council" within the White House to ensure implementation of the plan across the Executive Branch.
Quello che si diceva al punto 4. Un Consiglio di sicurezza nazionale energetico-climatico per l'attuazione del programma.
The National Energy Council would be headed by a National Energy Advisor who reports directly to the President, and who is charged with coordinating the implementation of Hilary’s energy and climate agenda across the Executive Branch. This body will convene representatives from every government agency in order to drive towards achieving the goal of 80% reduction of global warming pollution by 2050. For the first time, the Secretaries of Education and Agriculture, for example, will be deeply involved in meeting our energy efficiency and renewable energy targets.
Hillary will use this body to break down bureaucratic barriers, encourage cross agency collaboration, and regularly reinforce that this issue is a top priority for her Administration
-----------
---------------- 3. I soggetti
-----------------
Con una certa intelligenza espositiva (tipica dei maggiori documenti politici Usa, scritti da staff piuttosto scafati nella comunicazione) il documento definisce sette soggetti di politiche e ne indica i compiti:
------------------------
- Our government has a responsibility to provide a framework, incentives and investments to move us on the path towards energy independence; lead again in the international arena; and reform its organizational structure to address this new energy challenge.
Il Governo dovrà agire lungo tre direttrici:
1)Riportare le emissioni Usa al livello del 1990 per il 2020 e poi ridurle dell'80% al 2050. Qui lo strumento chiave è la formazione e gestione del cap and trade. Ovvero la definizione di limiti di emissioni con connesso mercato aperto dei certificati verdi (allowances, permessi di emissione a pagamento). Questi verranno tutti messi all'asta fin dall'inizio del mercato per evitare (già successo in Europa alla partenza dell'Ets) un diluvio gratuito di permessi di emissione alle utilities e alle imprese. Il ricavato dal mercato verrà investito in esenzioni fiscali verdi per le famiglie a basso reddito e in incentivi per l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili.
2) Dare l'esempio nell'efficienza energetica. Il Governo federale Usa si serve di circa mezzo milione di edifici. Dal 2009 dovrà costruire soltanto nuovi edifici carbon neutral. Allo stesso tempo innalzare gli standard edilizi generali alle tecniche di efficienza e risparmio energetico più avanzate. Avviare progetti di ristrutturazione energetica per gli edifici pubblici esistenti. E rendere il patrimonio edilizio federale una sorta di laboratorio per il resto dell'industria delle costruzioni Usa.
3) Avviare una strategia di mitigazione degli effetti più drammatici del cambiamento climatico. Quindi programmi sulla protezione delle coste, delle risorse idriche, della natura e delle specie autoctone.
--------------------------- - Utilities have a responsibility to fundamentally reshape how they do business; transitioning from outdated systems that reward excess energy production to market-based approaches that reward efficiency, distributed generation, and conservation.
Cinque i campi d'azione previsti per le utilities elettriche e del gas:
1) Riduzione della domanda elettrica del 20% sui livelli previsti al 2020. Qui il programma cerca di affrontare un problema ovvio: le utilities vendono elettricità e gas e non hanno interesse, nell'attuale sistema di mercato, a che i clienti e i consumatori ne consumino di meno (lo si vede anche in Italia). La proposta, ancora un po' vaga, è quella di trovare strumenti legislativi e di incentivo per disaccoppiare i profitti delle utilities dal puro volume di vendita dell'energia. Tramite, da un lato, obbiettivi vincolanti di efficienza energetica e dall'altro di misure, a livello degli Stati, per creare situazioni sinergiche di guadagno condiviso dall'efficienza sia per i consumatori che per le utilities.
Questo, ripeto, è un punto ancora vago (e difficile). Ma cruciale. Si vedrà all'atto pratico come questo sistema di disaccoppiamento potrà funzionare, attraverso quali progetti, soluzioni e misure sperimentali.
2) Il capitolo sulla smart grid è più dettagliato.
Intesa come:
a web-enabled, digitally controlled, intelligent power delivery system that efficiently distributes electricity and protects against blackouts, brown-outs and excess energy use. With smarter two way communications, utilities and consumers can get more control over consumption and save money. A recent study found that using demand reduction programs, which would be greatly facilitated by an interactive smart grid, can reduce "peak demand" by 5 percent and save $35 billion in energy costs over a 10-year period.
Il programma prevede 10 Smart Grid cities: ovvero progetti congiunti pubblico-privato tra Stati, municipalità, utilities, produttori automobilistici e di batterie per l'avvio di infrastrutture innovative estese. Anche con modelli di business e di servizi prepagati, forme di conto energia (immissione in rete da parte di impianti rinnovabili avviati dai consumatori) e uso delle automobili ibride plug-in come immagazzinamento di energia distribuito per la rete:
The projects will enable testing and refinement of advanced capabilities, such as the ability of plug-in hybrid vehicles to communicate with the smart grid to sell power back to utilities when utilities most need the power. Some experts believe that providing such "vehicle to grid" power at times when the utilities need it most could be worth $2,000-4,000 dollars per vehicle per year, slashing the cost of owning a plug-in hybrid.
3) Sviluppo accelerato delle fonti rinnovabili. Qui il programma prevede un obbiettivo del 25% di elettricità da eolico, solare, geotermico, biomasse e altre fonti al 2025.
Si prevede al proposito uno sgravio fiscale permanente di 1,9 centesimi per chilowattora prodotto via rinnovabili; un sistema di incentivi per l'istallazione distribuita, sui tetti domestici o di uffici, di impianti rinnovabili; un sistema nazionale di net metering, ovvero di fornitura alla grid dell'energia distribuita prodotta.
4) Capitolo nucleare. Qui ovviamente, traspare un netto scetticismo e cautela. Le fonti rinnovabili sono preferibili, i problemi di costo, di sicurezza, di gestione delle scorie e di proliferazione del nucleare sono ancora aperti. Nonostante ciò l'amministrazione guidata da Hillary Clinton completerà il discusso progetto della Yucca Mountain (il grande sito di immagazzinamento delle scorie voluto da Bush) ma si opporrà a nuovi sussidi alle centrali nucleari. Verrà però rafforzata la Nuclear Regolatory Commission e continuate le ricerche sul nucleare di nuova generazione (la cosiddetta quarta generazione) e sulla fusione.
5) Dal 2012 le lampadine a incandescenza (per prime le 40 watt) verranno abolite. Al 2020 solo lampadine con il 300% di efficienza sulle tradizionali (10 miliardi di dollari di risparmi). In tutti i parcheggi degli edifici governativi istallazione di lampade a Led avanzate, in modo da farne decollare il mercato.
-----------------------
- Oil companies must help develop a thriving alternative energy industry in America by investing more in alternative energy or by funding such investments through a windfall profits fee.
La rivoluzione nel modello di business delle compagnie petrolifere (la principale lobby che ha sostenuto Bush) è la parte politicamente più impegnativa del programma di Hillary. La proposta è netta: metterle con le spalle al muro. O investiranno in rinnovabili i loro extra-profitti da petrolio a 100 (e oltre) dollari oppure questi verranno raccolti un un fondo strategico pubblico da 50 miliardi di dollari, che provvederà lui a investire in R&D sulle rinnovabili, in efficienza energetica, carbone pulito e biofuels avanzati (da cellulosa e biomasse). Intanto Hillary prevede l'abolizione di tutti i sussidi ai petrolieri accordati da Bush e il pagamento da parte degli stessi dei diritti di perforazione su suolo pubblico.
Questo dello Strategic Energy Fund creato con gli extra-profitti petroliferi è di sicuro il punto chiave del programma. L'abilitatore di tutte (o quasi) le maggiori iniziative previste nel documento.
Biofuel: qui il programma prevede un obbiettivo di produzione nettamente accelerato. Contro i 7.5 miliardi di galloni previsti dall'attuale piano Bush si passa a 36 miliardi al 2022 e a 60 miliardi al 2030. La chiave è lo sviluppo di tecnologie per ottenere i buofuels dalla cellulosa e dalle biomasse:
"Advanced biofuels," such as cellulosic ethanol, would comprise an increasing share of that target over time. Hillary will set a greenhouse gas emissions target for cellulosic and other advanced biofuels to ensure that they move over time towards a standard of emitting at least 80% less greenhouse gas as compared to gasoline. In addition, she would provide loan guarantees to spur the first two billion gallons of cellulosic ethanol capacity.
-----------------------
Industria del carbone
1) Le sole centrali a carbone approvabili sono quelle indispensabili, una volta attuati tutti gli investimenti sull'efficienza energetica nella grid e sugli usi finali. Sono all'ultimo posto nella scala di priorità energetica per nuovi impianti.
2) Accelerazione nello sviluppo di tecnologie perla cattura e il sequestro dell'anidride carbonica. Qui il piano prevede 10 impianti pilota, di diverso tipo e su diverse qualità del combustibile. Approvazione di nuovi impianti a carbone solo se compatibili o già dotati di tecnologie Ccs (Carbon capture and storage).
-----------------------
- Auto companies need to improve fuel efficiency in their cars and trucks.
Il programma punta a una radicale ristrutturazione dell'industria dell'auto Usa. Dal dimezzamento dei consumi delle automobili al 2030 (55 miglia per gallone contro i 25 di oggi) alla produzione di auto più piccole e compatte, a, soprattutto, l'avvio su vasta scala degli ibridi plug-in (Phev), con massici finanziamenti ai costruttori, per 20 miliardi di dollari.
Con previsioni ambiziose per i Phev: 100 miglia per gallone di autonomia, e 500 nel caso di miscele E85, all'85% di etanolo.
Inoltre: 2 miliardi di dollari sulla ricerca e sviluppo nelle batterie di nuova generazione. Credito fiscale fino a 10mila dollari per l'acquisto dei Phev. E almeno 100mila veicoli ibridi per le flotte governative al 2015. ----------------------
- Businesses large and small should strive to make their operations and products more energy efficient, which will help them save money and be more competitive.
Le iniziative sono tre:
1) Adozione rapida di standard obbligatori per gli elettrodomestici. Quelli che in Italia sono chiamati di classe A e A+, ovvero a massima efficienza.
2) Piano di mutui agevolati per famiglie a basso reddito su progetti di ristrutturazione verde delle abitazioni (1 miliardo di dollari/anno per il programma).
3) Bilanci carbonici obbligatori per tutte le aziende quotate. ----------------------
- Individuals have a responsibility to lower their own energy consumption and hold their leaders accountable for reducing greenhouse gas emissions.
1) Per gli Stati e le municipalità verrà creato un Green Building Fund, che allocherà almeno 1 miliardo di dollari agli stati per prestiti agevolati su ristrutturazioni verdi degli edifici pubblici (scuole, uffici, posti di polizia, caserme di pompieri...). Questo programma sarà a carico congiunto sia del Governo federale che degli Stati e delle Municipalità. E frutterà circa 100mila nuovi posti di lavoro.
2) Un Green collar jobs training program per sostenere la formazione, soprattutto di giovani poveri e a rischio, nelle nuove professioni legate all'efficienza energetica e le rinnovabili.
3) Impulso sui trasporti pubblici. Con un aumento dei fondi fino a 1,5 miliardi di dollari/anno per i sistemi metropolitani e di 1 miliardo per le ferrovie.
4) Coinvolgimento del settore agricolo e dei contadini nella lotta al climate change. Con incentivi al sequestro di carbonio e all'efficienza energetica delle fattorie e degli allevamenti.
5) Coinvolgimento delle scuole, dei college e delle comunità nel controllo delle emissioni e nella lotta al cambiamento climatico.
Qui il principio è: ogni leader (Sindaco, Governatore...) deve diventare verificabile (accountable) da parte dei cittadini sui risultati di riduzione delle emissioni. Un sistema publico di misurazione a livello locale sarà lo strumento conoscitivo a disposizione dei cittadini. Di sicuro sarà sul web.
She will also challenge colleges and schools to reduce emissions on campus and in their communities, and propose a set of awards through the Department of Energy to recognize the most outstanding climate achievers.
6) Energy Independence Bonds: buoni del Tesoro Usa speciali, simili a quelli di guerra.
Hillary will set a goal of selling 50 million bonds over 10 years and will invest the proceeds in energy efficiency and renewable energy projects in communities across America through the Strategic Energy Fund.
----------------------
----------------------------
4. Una svolta sulla posizione internazionale degli Usa in tema di cambiamento climatico.
----------------------------
Il programma punta a un ribaltamento nella posizione diplomatica degli Usa: da freno internazionale sul protocollo di Kyoto a leader per lo sviluppo e poi l'applicazione di Kyoto 2, dal 2012 in avanti.
Il nuovo trattato di Kyoto dovrà avere al suo centro obbiettivi, dettati dalla comunità scientifica, per fermare il cambiamento climatico prima di una sua accelerazione catastrofica. Dal 2009 i Democratici prevedono una vera e propria offensiva diplomatica verso Cina e India, con l'obbiettivo di avere in piedi lo schema del nuovo trattato entro il 2010, due anni prima della sua partenza.
Insieme al G8, un E8. Un vertice periodico sul tema dell'energia e del clima comprendente Usa, Unione Europea, Giappone, Russia, Cina, India, Sudafrica e Brasile. Non sostitutivo o in opposizione con l'azione dell'Onu.
Promozione della riforestazione su scala globale. Anche attraverso standard più rigorosi che assicurino che i contributi volontari carbon neutral (offset) vadano effettivamente a operazioni di riforestazione efficaci.
Aumento della sicurezza energetica. Riforma dell'Iea (International energy agency) con inclusione di Cina e India. Più preciso monitoraggio dei consumi petroliferi e pressione sull'Arabia Saudita perchè incrementi il suo ruolo di moderatore dei prezzi di ultima istanza.
----------------------
5. Costi del programma
Vengono stimati in 15 miliardi di dollari all'anno, quindi 150 miliardi su un decennio. Per un terzo finanziati sul Fondo energetico strategico (via extra-profitti petroliferi) e per i 10 miliardi annui restanti via proventi del mercato dei certificati verdi (7,5 miliardi annui) e 2,5 attraverso minori incentivi e sgravi alle aziende petrolifere e del gas.
----------------------
6. Benefici del programma
Il documento stima 5 milioni di nuovi posti di lavoro nella prossima decade. Si tratta, ovviamente, di previsioni, di larga massima, a misura di campagna elettorale. Però credibili. A sostegno viene citato uno studio di Berkeley:
A recent study by University of California Berkeley found that efficiency improvements drive innovation, productivity growth and consumer savings. Within an overall framework of reducing greenhouse gas emissions and transitioning to renewables, the benefits from efficiency improvements could help create more than a million new jobs in California alone over the next ten years. [U.C. Berkeley, Economic Assessment for Climate Action in California, 2007]. Based on conservative assumptions, this study suggests that the nationwide benefit from efficiency gains could help create well over 5 million jobs over a decade.
I settori a beneficio saranno tre:
- Edilizia;
- Industria elettrica e grid:
- Industria delle rinnovabili e delle tecnologie ambientali e pulite (cleantech):
A recent study by the University of Tennessee found that our economy could create about 2 million jobs from clean energy over 10 years if we get on a path to produce 25% of our electricity and motor fuel needs from renewables by 2025. [University of Tennessee, 25% Renewable Energy for the United States By 2025: Agricultural and Economic Impacts, November 2006].
In addition, strengthening U.S. manufacturing in renewables will help create jobs from accelerated exports. A recent study found that "a renewable energy industry servicing the export market can generate up to 16 times more employment than an industry that only manufactures for domestic consumption."[Environment California Research and Policy Center, Renewable Energy and Jobs, 2003].
The export potential and related job benefits are substantial in a global renewables market that is projected to grow from $55 billion in 2006 to $226 billion in 2016. [Clean Edge, 2007].
Finally, supporting energy-intensive industries will help them remain competitive in a green economy. According to one study, an appropriately designed increase in fuel efficiency standards could help create about 240,000 new jobs in the U.S. - including 24,000 in the auto industry. [Union of Concerned Scientists, Jobs, Energy, and Fuel Economy, 2007].
Il piano dei democratici Usa parla esplicitamente, sulla base di questo scenario di 5 milioni di nuovi posti di lavoro, di una reindustrializzazione degli Usa (in posti di lavoro non esportabili). Di un nuovo futuro per la classe media. E di un nuovo ruolo sui mercati internazionali. Come protagonisti del nuovo ciclo innovativo, industriale, energetico e ambientale.
---------------------
Saranno solo slogan elettorali?
Personalmente credo di no.
E' quanto di meglio la politica ci abbia offerto negli ultimi mesi.
Qualche link:
Qui un'analisi critica del documento scritta da David Roberts di Grist (uno dei maggori siti di informazione ambientalista degli Usa).
2.Progetto fotovoltaico a film sottile a Catania (impianto flagship europeo per grandi pannelli in vetro nanotech a silicio amorfo e cristallino ad alto rendimento)
Se vuoi sostenere la Settima Mossa copia e incolla sul tuo blog:
--------------
--------------
Codice (togliere a capi, please):
<align="center">
<a href=
"http://blogs.it/0100206/
stories/ 2007/07/12/
laSettimaMossa.html">
<img src="http://
blogs.it/0100206/
images/cartinalogo2.jpg"
border="0">
</a></align>
-----------------------
Legenda: questo blog usa la metafora del diario di bordo. E cerca di trovare le rotte giuste. Da parte di una piccola, antica nave esplorativa neutrale, ma non di meno ben organizzata...
Questo blog usa link informativi (in corsivo-italico sottolineato) e, soprattutto nelle notazioni di bordo, link musicali, di immaginario, in carattere dritto sottolineato. Quasi sempre immagini e simboli sono linkati a musiche, almeno per me significative e espressive.
Se disponete di connessioni a buona banda godetevi gli accostamenti musicali, altrimenti evitate di cliccare su questi link, piuttosto pesanti.