Onemoreblog
 Venerdì, 30 aprile 2004
Sotto chock
A picture named ansa48225963004135129.jpg Ogni volta che l'America scopre di essere uguale agli altri va sotto chock, entra in fibrillazione. La prima ad essere convinta dal mito di John Wayne ( un eroe americano, puro, buono, eroico, casto ) è lei stessa, l'America. Scoprire che i suoi soldati, nelle atrocità della guerra sono come gli altri, la coglie impreparata e la sgomenta. Le associazioni dei veterani si ribellano, l'opinione pubblica annaspa tra due certezze. Una, solida e costruita nel tempo: la stampa come cane da guardia della democrazia e quindi sulla autenticità delle notizie. L'altra, il mito costruito da Hollywood sul soldato americano esente da errori e crudeltà ma paladino del giusto e del bene. quando dai teleschermi della CBS irrompono le immagini dei prigionieri torturati proprio nella prigione usata da Saddam Hossein per quello stesso scopo ( la tortura dei prigionieri politici) ecco l'incredulità e la rabbia per arrivare poi, come ha fatto Ann Clwyd ( inviata speciale per i diritti dell'uomo in Irak) che si è detta scioccata,a cercare di negare qualsiasi paragone con il regime di Saddam. "Un piccolo numero di casi, benchè orribili, non possono essere paragonati con le decine di migliaia di persone che Saddam Hussein ha fatto torturare ed uccidere". Come se a fare la differenza fosse il numero dei torturati e non il principio stesso dell'uso della tortura. Estremo, disperato tentativo per allontanare l'orrore dagli occhi dall'America.
4:08:49 PM  #  comment [] trackback []


 Giovedì, 29 aprile 2004
Autosilenziostampa
Ritengo, insieme a molti altri giornalisti e non, che se si facesse un po più di silenzio sulla situazione degli ostaggi tutti ne trarrebbero vantaggio. prima di tutti, gli ostaggi.
3:37:08 PM  #  comment [] trackback []


 Mercoledì, 28 aprile 2004
Deliri di un grafico pazzo ?
A picture named 2001913546.jpg Nel delizioso blog di Lia che sta diventando una delle prime cose che leggo quando mi avventuro nel mondoblog, la sera finito il lavoro, come momento di tranquilla riflessione, ho trovato la proposta di nuova bandiera Irachena fatta dal governo provvisorio. La similitudine con quella israeliana è così smaccata da apparire stupida. L'abolizione sia dei colori dell'Irak che del tradizionale verde è uno strappo furioso che risponde a precise richieste. Indovinate di chi.
7:50:45 PM  #  comment [] trackback []


 Martedì, 27 aprile 2004
Tuttologi
A picture named esterne261633022604163402.jpg Giornalisti che intervistano giornalisti che intervistano altri giornalisti. Quando non si hanno notizie e lo spazio o il tempo vanno comunque occupati, incomincia quella teribile recita che inizia sempre con " che opinione vi siete fatti, voi lì sul posto".
Questa domanda spalanca le porte ad abissi di dietrologia, ricostruzioni fantasiose, ipotesi sul filo dell'impossibile. In fondo questo è l'esercizio preferito degli inviati quando mancano solidi fatti ma il pezzo deve essere scritto lo stesso.
La vicenda degli ostaggi italiani, che adesso tutti definiscono " lavoratori italiani all'estero", (perchè fare la guardia del corpo o il minatore e la stessa cosa) è emblematica. Dopo i primi giorni di alluvionali dichiarazioni governative si è, fortunatamente, passati ad un sobrio silenzio. Risultato ? Nessuno sa più niente, Ed allora il conduttore intervista l'inviato che ha parlato con un collega che conosce un irakeno che.....
5:46:12 PM  #  comment [] trackback []


 Lunedì, 26 aprile 2004
Interrogativi
Molti (troppi) sono convinti che il mestiere di giornalista sia legato alla scrittura. Scrivo bene dunque sono giornalista.Balle. Il tirocinio ( il praticantato, come si chiama tecnicamente) è un lungo addestramento alla ricerca delle fonti, alla comparazione rapida su quanto si sa già e quanto si sta ascoltando in quel momento. E' fatto di studio e preparazione, ricerca delle contraddizioni e delle diverse verità.Come si vede niente a che vedere con la bella scrittura, che se ci fosse non guasterebbe. Ma sarebbe comunque un di più. Fare le domande ( ovvere intervistare) è ancora più difficile. Visto dall'altra parte del vetro tutto questo non appare (non deve apparire). Ma a furia di non vederlo apparire molti si sono convinti che fosse sufficiente avere una bocca per parlare e domandare la qualunque. E' successo a Bonolis, ieri a domenica in.
3:14:22 PM  #  comment [] trackback []


 Venerdì, 23 aprile 2004
L'amico Vladimir
A picture named putin.jpg A dare credito ai giornali russi e a qualche tv ( sempre russa) il nostro presidente del consiglio ne avrebbe combinata un'altra. Questa volta sotto gli occhi imbarazzati di Putin
Se fosse vera, ma non ci sono troppi motivi per dubitarne, Vladimir Putin potrebbe rivedere le sue amicizie.
Provate ad immaginare l'ex gelido capo del KGB coinvolto in uno degli squallidi scherzi da caserma che hanno reso celebre il nostro. Vredrete i suoi occhi cambiare colore. Putin manifesta amicizia per Berlusconi perchè lo usa come portavoce in Europa. Ora, parte dei suoi problemi sono risolti. Rieletto a stragrande maggioranza, riacquistata l'attenzione internazinale non ha più bisogno di Silvio Berlusconi. Chissà se adesso Putin diventerà un comunista?
12:02:35 PM  #  comment [] trackback []


 Giovedì, 22 aprile 2004
Mi perplimo
A picture named lapr_4653765_27450.jpg Ovvero sono profondamente perplesso. Ho la terrificante sensazione che il nostro Paese sia guidato da una banda di dilettanti allo sbaraglio, ubbriacati dalle interviste, dalle partecipazioni tv, dai salotti televisivi. Si sono accorti che qualunque scempiaggine dicano, questa viene ripresa, discussa, presa per vera.
La Lega, per esempio, da una parte propone di allargare il concetto di legittima difesa ( una specie di far west nostrano in cui, che so, una tabaccaia compra una 357 magnum e spara quando ha paura di qualcuno) dall'altra restringe il concetto di tortura. E' tortura, dicono i leghisti, solo quando viene reiterata. Insomma una volta non basta.
Se ti frantumo le dita di una mano, non è sufficiente. Potresti non aver avuto l'intenzione fino in fondo. Se mi frantumi tutte e due le mani allora possimo parlarne. Amnesty International ha protestato da matti e la legge è tornata in commissione. Sulla vicenda degli ostaggi, che a rigor di logica, dovrebbe essere trattata con la massima discrezione,ognuno dice la sua. Berlusconi. Frattini, Martino, Pera. Tutti telefonano e dichiarano. Perfino i possibili mediatori sul campo chiedono maggior riservatezza.
Concludendo, i media ( non avendo di meglio da fare) danno a dei signor nessuno ( come idee, esperienza e capacità politica) il famoso quarto d'ora di celebrità. E loro ne approfittano, Tanto il conto lo paghiamo noi.
7:30:06 PM  #  comment [] trackback []


 Mercoledì, 21 aprile 2004
Colesterolo
Le frecce che lampeggiano sono il segnale di macchina in avaria su qualunque strada di qualunque paese europeo. A Roma questo segnale viene usato per fermarsi in seconda fila. Dieci,quindici auto tutte con i lampeggiatori in funzione e tutte in seconda fila. Uno spettacolo, se ci fosse stato uno straccio di vigile.
Anche una lezione di medicina utile per spiegare a chiunque l'azione del colesterolo nelle nostre arterie. Intasa e blocca la circolazione. Nello stesso modo di quelle auto lampeggianti.
5:29:54 PM  #  comment [] trackback []


Metafora
Questa mattina ho avuto una folgorazione. un tizio ha attraversato la strada con il semaforo rosso, parlando tranquillamente al telefonino. Le macchine frenavano e suonavano. Lui impassibile. Ho pensato ecco la metafora dell'Italia di oggi. Attraversa con il rosso e parla al telefono. Che ne dite?
5:26:16 PM  #  comment [] trackback []


Lifting
Fino a poco tempo fa a scuola si insegnava educazione civica. A guardarsi intorno sembra sia servita a poco. Oggi con la grande Riforma Moratti la stessa materia viene riproposta con un nuovo nome : civile convivenza. Funzionerà?
5:22:59 PM  #  comment [] trackback []


 Venerdì, 16 aprile 2004
Accertarsi che il Cervello sia Collegato
A picture named esterne.jpg
Mi ero imposto di parlare d'altro. Volevo raccontare un Aprile uggioso e pieno di pioggia, mi volevo divertire a polemizzare con un'altro blogger che ha chiamato il suo blog come il mio e tante altre amenità. Invece la parola eroe detta dal ministro Frattini ha fatto scattare di nuovo l'indignazione per un governo (e per chi lo compone) non all'altezza dei suoi compiti. Ma come ministro ,dici di aver appreso, ed io ci voglio credere, della possibile esecuzione di un ostaggio italiano in Irak in tv da Vespa. E che fai ? Resti lì in attesa di notizie ? Ma non ti hanno detto (di fare almeno finta) di essere il ministro degli esteri? Non senti la necessità, per la funzione che ricopri, di uscire da quello studio e di precipitarti al tuo posto di lavoro , o almeno di farcelo credere? Non pago di questo comportamento privo di dignità, Frattini esterna e usa il termine eroe. Parola ,a questo punto, svuotata del suo significato perchè a furia di cercare iperboli per tutto si finisce per perdere di vista la realtà. Un povero ragazzo alla ricerca dei soldi per costruirsi una casa e senza altro da dare se non la sua vita.Ma il ministro pur di parlare in tv dice la qualunque. Le sue dimissioni da ministro Frattini dovrebbe darle non solo per incapacità ma, sopretutto, per mancanza di etica.
Se il ministro non conosce il significato della parola sono sicuro che troverà molte persone disposte a spigarglielo.
3:53:41 PM  #  comment [] trackback []


 Giovedì, 8 aprile 2004
E' primavera. Sbocciano i manifesti
A giugno si vota per le europee, lo sapete tutti. Avrete anche cominciato a vedere i grandi poster elettorali dei partiti e dei raggruppamenti. non conosco gli autori degli slogan e tanto meno chi li ha approvati. Leggendoli ricavo un'impressione di povertà, di scopiazzatura, di mancanza di contenuti da fare spavento.
UDC. Il viso sorridente di Follini. Slogan " Io c'entro ". Cos'è un disperato tentativo di affermare la propria presenza altrimenti non se ne ricorda nessuno ? E se ti dicono che tu non c'entri,cosa rispondi? Io c'entro. Dove ? Domande senza risposta. Ripassare a Settembre e mi raccomando,studiare !
AN. Gianfranco Fini. Volto serio. Slogan: " Un solo interesse: gli italiani". Monomaniacale. terrorizzante, tipo notte dei morti viventi. E dai, hai uno stipendio, l'auto con l'autista, splende il sole. Ci sono anche altre cose nella vita. Farsi vedere. Da uno pratico. Ripassare dopo la cura.
ULIVO (lista prodi) Slogan : " Ce la fai ad arrivare a fine mese ? " . Da che mondo è mondo i cittadini fanno le domande e i politici danno le risposte. Con l'Ulivo sembra essere il contrario. Forse non gli hanno detto che sono in politica oppure non se ne sono accorti. Tornare a settembre.
F.I. Faccione sorridente di Berlusconi. Slogan " Immigrati - 40 % ". E come ? Fucilati? Affogati? Soffocati nella culla prima di diventare immigrati ? Pagando i paesi d'origine? E poi - 40% di che, rispetto a quando? Insomma il solito ballista chiacchierone superficiale. A casa.
F.I. Posterino (70x100) Faccia di Berlusconi. Slogan : " Inglese e Computer fino dalla prima elementare" . peccato che non ci siano i computer, che non ci siano formatori sufficienti nè bidelli disponibili alla custodia di aule multimediali. C'è il programma, non c'è la realizzazione. Ecchediamine, non si può avere tutto dalla vita. Dimenticavo l'inglese. Quello c'è. Basta pagare. Si, sono lezioni date da scuole private a pagamento. Ma non si poteva mettere tutta questa spiegazione in un piccolo manifesto elettorale. Mica c'entrava. E il cerchio si chiude.
2:07:31 PM  #  comment [] trackback []


 Martedì, 6 aprile 2004
Irak
A picture named ansa47501770504133825.jpg Di cosa avrà bisogno l'Italia per iniziare una seria riflessione sulla turlupinatura che ha subito sull'Irak ? Sgombriamo il campo subito. Io non sono un pacifista ad oltranza. Anzi, alle volte provo un certo fastidio per queste manifestazioni di pace. Fatta questa premessa cominciamo a parlare di quanto sta succedendo in Irak. Ormai credo sia chiaro a ( quasi ) tutti che la guerra a Saddam non era guerra al terrorismo. Che l'invasione irakena aveva motivazioni geostrategiche che nulla avevano a che vedere con Al Quaeda. Le armi di distruzioni di massa non esistono, Bush e Blair hanno mentito, Powel ha mentito davanti all'ONU. Di Berlusconi e del nostro governo non parlo perchè i tappetini scioccamente appiattiti non contano. Ma per seguire in modo pedissequo la voce dell'amico George noi ci siamo ritrovati con i 20 morti di Nassyria e con i 12 feriti di oggi
A picture named reuters47505930504133253.jpg Eppure si continua a parlare di " missione di pace" . Persino il presidente Ciampi usa questa ridicola mistificazione quando indica un contingente che ha il compito di controllare il territorio, operare sotto il fuoco della guerriglia, subire gli attacchi armati di una popolazione che, da una parte, non ne può più e dall'altra viene sobillata da chi ha tutto l'interesse a smembrare il paese. I generali americani chiedono rinforzi eppure sul terreno ci sono 128 mila uomini dotati di armi e tecnologie avanzate. I soldati italiani vengono feriti in azioni di combattimento e il governo continua a gabellare la presenza in Irak come missione umanitaria. Il nostro ministro della difesa sostiene che non si può lasciare il paese.Berlusconi afferma:" non cediamo ai ricatti". Bisognerebbe spiegargli il significato delle parole a quel poveruomo. Noi siamo in Irak come occupanti, il paese è il loro.Vaglielo a far capire a queste teste di legno. Andarsene, sarebbe ammettere gli errori commessi ? Dai, andiamocene, s'è fatto tardi ormai.
6:31:42 PM  #  comment [] trackback []


 Venerdì, 2 aprile 2004
Sparale grosse
A picture named lberlusca.jpg Quando Berlusconi era "solo" il padrone della Fininvest, spesso partecipava alle riunioni dei venditori di Publitalia. In queste riunioni si stabilivano obiettivi da raggiungere, clienti da contattare, nuove idee per fare soldi. Ebbene, a quelle riunioni Berlusconi esordiva sempre con la frase : " Ti esagera, che a tornare indietro si fa sempre in tempo". Si vede che quel modo di pensare da venditore di pubblicità gli è rimasto appiccicato addosso fino ad oggi. Le città sono tappezzate di giganteschi ( 6x3 ) manifesti elettorali pieni della faccia del premier e dei ( si fa per dire) risultati raggiunti. quando li guardo sento ancora quella frase : " Ti esagera" , rimbombarmi nelle orecchie.
12:06:57 PM  #  comment [] trackback []


Perplessità
A picture named ap15120.jpg Sentite, sono pronto a prendermi l'accusa di eccesso di dietrologia, di paranoia verso questa informazione appiattita, incapacità di vedere quanto di buono fa e sta facendo il governo.Può essere, ma ho delle perplessità.
Insomma, che nel paese siano apparse misteriose sigle rivoluzionarie che mandano ridicoli pacchi bomba, che questi fantomatici anarco-insurrezionalisti si siano messi a mandare proclami a due mesi dalle elezioni europee, tutto mi suona falso. Con un presidente del Consiglio che continua a parlare di pericolo comunista, di toghe rosse, cosa può esserci di meglio, per suffragare le sue parole, di una sventata minaccia terroristica promossa da una sinistra estrema? Esagero ? Si, forse. Però pensiamoci ogni volta che il tg ci fa vedere delle scatolette che potevano esplodere se " l'attività investigativa" non " avesse sventato in tempo il pericolo".
11:54:21 AM  #  comment [] trackback []


 Giovedì, 1 aprile 2004
La news del giorno
A picture named este_01144905_06550.jpg Se hanno deciso di offrire il servizio di @ mail gratis, è perchè hanno la loro convenienza. O, no ? Comunque, volendo informarsi quì si trova quasi tutto.
7:21:12 PM  #  comment [] trackback []


Farmaci in tv
A picture named DSCN0202 copia.JPG E' vero, l'orpello, ovvero Striscia la Notizia, si è mangiato la tv. Gli ascolti di Striscia sono crollati. Anche gli esperimenti dei tre conduttori non danno risultati. E si che nella prima puntata hanno mandato in onda un'inchiesta sui farmaci che io vi ho raccontato qualche post fa.Ieri sera se ne è occupata Porta a Porta. Ma le inchieste non devono farle i tg ( 1,2,3 a scelta? ) oppure abbiamo deciso che le nefandezze sui farmaci è un problema di Report e poi Porta a Porta ne parla se qualche ministro pensa di dover apparire? Perchè se questa è la risposta allora, forse, dovremmo dire che la tv ha ingoiato e metabolizzato se stessa ed ora sta facendo il bolo.
6:06:12 PM  #  comment [] trackback []


Alcune cose che ho imparato
A picture named lapresse.jpg Leggo tutti i giorni con religiosa attenzione ( perchè mi piace molto) il Blog di Lia . Ieri ha scritto ( per i puristi ha postato ) i tanti motivi che le hanno fatto lasciare l'Italia. Molti erano legati alla qualità della vita ma il più importante era legato al governo Berlusconi. Motivazioni che condivido ovviamente. però, visto che sono costretto a restare in Italia vorrei affrontare il tema Berlusconi facendo una piccola proposta: smettiamo di parlarne.
Lo so, è un'idea microscopica ma aiuterebbe la qualità della vita e della politica. Se ogni volta che il capo del governo se ne esce con una delle sue idiozie, trovate pubblicitarie, frasi ad effetto, tutti si affrettano a chiosarle, interpretarle, smontarle, condannarle, osannarle, la vita di questo paese ruoterà solo e sempre intorno a delle scempiaggini ( per non dire altro). Se invece alle sue affermazioni noi fossimo in grado di rispondere ogni volta con una sola frase tipo : " ma non dire cazzate !" e ci occupassimo d'altro, secondo me il livello dei dibattiti e la qualità della vita migliorerebbero moltissimo e ,forse, Lia potrebbe tornare a Milano.
12:50:59 PM  #  comment [] trackback []